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| Classifica serie D girone C |
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1 |
les merengues |
60 |
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2 |
Valdarnia |
55 |
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3 |
BOOMERANG |
45 |
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4 |
VIRTUS FIGLIne |
44 |
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5 |
sportiva staggia |
40 |
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6 |
C5 remole |
34 |
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7 |
giovani virtus calcio |
31 |
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8 |
Le crete rapolanO |
29 |
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9 |
SAN GIOVANNI C5 |
25 |
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10 |
pian di san bartolo |
25 |
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11 |
ulignano c5 |
18 |
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12 |
borgorosso fc97 |
12 |
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13 |
san gimignano sport |
9 |
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CAMPIONATO CONCLUSO |
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BILANCI DI FINE STAGIONE...
Campionato concluso: è tempo di bilanci in casa San Giovanni C5.
Non è stata una stagione facile, una di quelle in cui tutto va come deve andare e i problemi vengono affrontati e superati; è stata invece una di quelle annate che capitano una volta al massimo nella vita di un giocatore, una di quelle annate in cui tutti i componenti della squadra, dai calciatori ai dirigenti, hanno dovuto far fronte a problemi di carattere 'logistico' anzichè preoccuparsi di difendere a zona o a uomo. Questo non significa che sia stata una stagione negativa, ma bensì una di quelle che sono essenziali per compattare il gruppo, per rinvigorire il carattere delle persone e permettere loro di ripresentarsi al via della prossima stagione con più esperienza, più maturità, più cattiveria, più voglia di vincere.
La stagione 2007/2008 ha visto la partecipazione del San Giovanni C5 nel campionato C2, alla cui conclusione la classifica ha decretato la retrocessione della squadra in serie D (ai play-out). Niente drammi. Anzi: la voglia di ripartire è stata enorme, tanto che i 'provini' per rafforzare ulteriormente il collettivo si sono susseguiti ininterrottamente per tutta la primavera e l'estate 2008, 'provini' che hanno permesso a mister Ceccantini (alla sua prima stagione in bianco-azzurro) di presentarsi al via con una squadra altamente competitva e vogliosa di riportarsi nella serie che le compete.
A fine ottobre, dopo le prime 5 gare, la squadra ha totalizzato 7 punti, e nonostante qualche incertezza imputabile anche al fatto che più della metà dei giocatori erano 'nuovi arrivi', la fiducia e il morale della società, del mister e dei giocatori sono alti. Poi, lentamente, inizia il declino: nel mese di novembre i ragazzi ottengono 3 soli punti su 12 disponibili, alcuni calciatori iniziano a saltare gli allenamenti costringendo la società a dover rinunciare alla seconda seduta settimanale di allenamento del mercoledi sera, il tesseramento di giocatori con trascorsi in serie ben più importanti sembra complicarsi ogni giorno che passa, gli schemi e le tattiche di mister Ceccantini non sembrano voler decollare, la gestione della situazione si fa sempre più complicata. Nonostante tutto ciò possa sembrare il preludio ad uno sfaldamento prematuro del gruppo, la squadra riesce ad ottenere la prestigiosa vittoria contro la capolista (e futura vincitrice del campionato) Les Merengues, seguita da un periodo pre e post-natalizio in cui arriva qualche punto, ma senza che il clima nella squadra migliori: dopo l'abbandono della squadra da parte di alcuni giocatori su cui la società aveva investito, dopo l'altalenante presenza sia in campo che agli allenamenti di alcuni giocatori importanti e la rabbia e lo sconforto di altri che non stavano trovando spazi sufficienti durante le gare, giunti a poco più di metà campionato, mister Ceccantini decide, in accordo con la società, di farsi da parte, lasciando la squadra in una situazione di autogestione supervisionata dal vice-presidente Pagliazzi, il quale stoicamente prende in mano la squadra diventandone allenatore - accompagnatore - massaggiatore - factotum, permettendo ai giocatori di continuare in maniera dignitosa la stagione e rinunciando il più delle volte al meritato riposo del venerdi sera. I risultati positivi, come preventivabile, sono sempre più rari, ma il gruppo, ormai ridotto a 9/10 elementi, si compatta e inizia a prendere coscienza dei propri limiti e a rispettare tutti coloro i quali si stanno impegnando per concludere la stagione onorando una delle migliori società per spessore tecnico e umano che questo campionato possa annoverare. Le ultime giornate sono 'da esempio': la squadra (o meglio, quel che ne rimane), decimata da infortuni, squalifiche e ritiri anticipati inizia ad andare alle partite più serena, più unita e più combattiva; ricominciano le 'cene da Siro' dopo le partite, simbolo unico e univoco che c'è ancora voglia di giocare, di stare insieme, di divertirsi, insomma di creare un gruppo di amici prima e compagni di squadra poi.
Campionato concluso: 25 partite. 25 punti. Non era questo il risultato preventivato ad ottobre, ma non è più importante: il futuro è roseo, la voglia di continuare e divertirsi giocando a calcetto con gli amici c'è e credo non finirà per colpa di una stagione storta.
La società San Giovanni C5 coglie l'occasione per ringraziare i propri calciatori, sia chi è stato presente ad un solo allenamento sia chi è venuto con cerotti e bende; il mister Ceccantini, augurandogli di raccogliere le soddisfazioni che qui in bianco-azzurro non ha potuto ottenere; Mirko Massi, allenatore storico del San Giovanni C5, 'in trasferta' per questa stagione a Torrita, dove ha ottenuto splendidi risultati e da dove ha sempre continuato a incitare e a supportare i suoi 'vecchi ragazzi'; la società, che non ha mai fatto mancare il suo aiuto e il proprio appoggio neppure nei momenti più difficili; il presidente Saverio e il nostro accompagnatore Beppe, che non hanno mai saltato una partita, né in casa, né in trasferta, non facendoci mai mancare i loro 'saggi' consigli da vecchi volponi; ultimo, ma non per importanza, la società ringrazia il vice-presidente Lorenzo Pagliazzi per l'impegno, la disponibilità e la simpatia senza la quale la sqaudra avrebbe definitivamente mollato prima della fine del campionato e perso ogni speranza in un futuro nel calcio a 5.
Infine, la società San Giovanni C5 si congratula con la squadra Les Merengues per la vittoria del campionato e la conseguente promozione in serie C2.
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